GLI EVENTI IN CORSO A MARATEA 

LE INFORMAZIONI IN DETTAGLIO DEGLI EVENTI IN CORSO DELL'ESTATE MARATEOTA E DINTORNI

MARATEA SCENA 2017

Mostra  dal 22/9/2017 al 31/12/2017
I VOLTI DELLA BASILICATA. VIAGGIO PER IMMAGINI TRA PRESENTE E PASSATO

volti basilicata

Museo Archeologico Nazionale della Basilicata "Dinu Adamesteanu" - Potenza 


Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo aderisce anche quest’anno alle Giornate Europee del Patrimonio, istituite nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea per favorire il confronto e lo scambio di esperienze tra le Nazioni europee sui temi della conoscenza, tutela e valorizzazione dei beni culturali. “Cultura e Natura” è il tema stabilito per l’edizione #GEP2017 che si svolgerà nei giorni di sabato 23 e domenica 24 settembre 2017. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata partecipa all’iniziativa, anticipando il ricco programma di eventi predisposti, con la mostra fotografica I volti della Basilicata. Viaggio per immagini tra presente e passato, allestita presso il corridoio della Loggia di Palazzo Loffredo di Potenza..La mostra, che presenta alcune foto tratte dal libro omonimo di Giuseppe Catone ed altre inedite, è molto più di una esposizione di immagini, è l’occasione per intraprendere un viaggio emozionante, un Viaggio per immagini tra presente e passato, alla scoperta della memoria storica e del territorio della Basilicata attraverso i volti e le mani di donne e uomini intenti nella pratica di antichi mestieri e attività. Personaggi segnati dai gesti quotidiani e dal tempo, che interpretano e raccontano con il proprio lavoro i molteplici aspetti del paesaggio lucano attraverso l’utilizzo delle risorse proprie del territorio: il legno, la pietra, il giunco, la lana e la pratica dell’allevamento del bestiame, la pesca e la coltivazione della terra, rinnovando nel presente un inestimabile patrimonio di tradizioni e saperi.


Giuseppe Catone, nato a Polla nel 1985, vive e svolge la sua attività professionale di fotografo a Tito (PZ). 

Vanta numerose collaborazioni per importanti eventi turistici e culturali nazionali. È fotografo ufficiale di Casa Sanremo 2016, del Matera Balloon Festival nel 2015, del V Meeting Internazionale del Cinema Indipendente, del Basilicata Wine Stories, del Gruppo Eventi che realizza il concerto di David Gilmour ed Elton John a Pompei nel 2016. Numerosi anche i premi e i riconoscimenti tra cui: secondo al concorso dell’AFI (Archivio Fotografico Italiano) "L’Italia in 30 Scatti D’Autore" nel maggio 2013; pubblicazione sulla rivista Nikon Forum Photo dello scatto "Gufo in maschera" selezionato nell’ambito del Contest 2013; primo classificato al concorso indetto dalla Soprintendenza Archivistica per la Campania e dal Museo Didattico della Fotografia - MUDIF nell’ottobre 2014.Crede nell’importanza della sperimentazione, del lavoro di gruppo e della formazione continua e partecipa, annualmente, a corsi tematici e workshop con i più autorevoli professionisti del settore, nazionali ed internazionali.


Informazioni : 
Data Inizio: 22 settembre 2017 
Data Fine: 31 dicembre 2017 

Museo archeologico nazionale della Basilicata "Dinu Adamesteanu"

Indirizzo: via Andrea Serrao - Palazzo Loffredo, 11 85100 - Potenza (PZ) 

Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20 escluso Lunedi mattina ( Lunedi aperto dalle 14 alle 20)

Telefono: +39 0971 21719 Fax: +39 0971 323261 
http://www.polomusealebasilicata.beniculturali.it


Dalla Val d’Agri al Tirreno. Archeologia, Arte e Paesaggi lucani 

Archeologia Maratea

La mostra Dalla Val d’Agri al Tirreno. Archeologia, Arte e Paesaggi lucani nasce dalla volontà di presentare al pubblico le attività della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, che, dopo le recenti riforme del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, opera sull’intero territorio lucano attraverso un costante impegno nella tutela del prezioso patrimonio culturale regionale. Le attività istituzionali rivolte all’archeologia preventiva, al governo del paesaggio e alla tutela dei beni storico-artistici, sono inoltre, finalizzate alla fruizione pubblica del patrimonio e dei beni da parte della collettività sia locale che internazionale, secondo i principi della Carta costituzionale.

Il progetto espositivo, che unisce reperti e territori, intende presentare alcune delle maggiori evidenze archeologiche, artistiche e paesaggistiche del territorio che, dalla Val d’Agri si estende fino al mar Tirreno, coniugando le attività di ricerca e tutela alla volontà di effettuare una campagna di conoscenza e promozione delle aree interne della nostra regione, straordinariamente affascinanti eppure troppo poco note. All’iniziativa hanno aderito con entusiasmo, dando il loro fattivo contributo, i Comuni di Castelluccio Superiore, Castelluccio Inferiore, Grumento Nova, Guardia Perticara, Maratea, Rivello e Viggiano.

Allestita presso il settecentesco Palazzo De Lieto di Maratea, la mostra si articola in tre sale dedicate all’archeologia ed una quarta ai beni artistici.
La prima sala è dedicata a contesti archeologici dell’età del Ferro, dagli Enotri ai Lucani, nella quale si colgono appieno le influenze magno greche nei confronti delle popolazioni locali.

La seconda sala è dedicata all’avvento dei romani in Lucania e alle novità legate alla loro dominazione, con lo sviluppo della città di Grumentum, che da piccolo abitato divenne in età imperiale la città più importante della Regio III: Lucania et Bruttii.

La terza sala espone reperti da contesti insediativi rurali tardo romani e tardo antichi, concentrando l’attenzione sul modello della villa quale nuovo polo di controllo e gestione del territorio circostante. Completa l’esposizione una quarta sala, che è invece dedicata alle opere d’arte sacra provenienti da Castelluccio Inferiore.

Parallelamente al percorso espositivo cronologico si snoda quello tematico che vede protagonista il paesaggio, inteso come territorio espressivo di identità, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali, umani e dalle loro interrelazioni e, in questo senso, i reperti sono presentati e differenziati per territori comunali di provenienza.

Per rendere la mostra più agevole e fruibile, le teche sono corredate da pannelli didattici curati da personale scientifico della Soprintendenza e da collaboratori archeologi esterni.

MUSEO DI PALAZZO DE LIETO  

Via Sotto il Campanile Maggiore, Maratea Centro Storico

La mostra resterà aperta fino al 25 novembre 2017 con i seguenti orari: 

da lunedì a sabato ore 16,00 – 21,00
visite mattutine su prenotazione

INGRESSO GRATUITO

info – CENTRO OPERATIVO MARATEA
0973 877676 – sbap-bas.segreteriamaratea@beniculturali.it


ALTA MAREA 2016 Maratea… 
tra Natura e Cultura 
XXI edizione :  "la Forza delle parole"

ALTA MAREA

A Maratea dal 31 Luglio al 25 Agosto 2016

La rassegna letteraria Alta Marea 2016, Maratea… tra Natura e Cultura, ideata e realizzata dall’Agenzia Letteraria Delia, in collaborazione con il Comune di Maratea, ispirata al tema La forza delle parole”, inaugura la XXI edizione con una serata dedicata al binomio giustizia e Stato. Saluti del Sindaco del Comune di Maratea, Domenico Cipolla. Interviene il Presidente della Giunta Regionale della Basilicata, Marco Pittella.
Domenica 31 Luglio 2016 (ore 21.00 - Piazza del Gesù – Fiumicello) il Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti, autore del volume “Il contrario della paura” (Mondadori), il vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini, il Procuratore Capo della Repubblica di Lagonegro, Vittorio Russo, il giornalista Oreste Lo Pomo e il direttore artistico della Festa del Cinema di Roma, Antonio Monda, analizzeranno le diverse sfaccettature che marcano la linea di confine tra legalità e illegalità. Dopo gli attentati terroristici di Parigi del 13 novembre 2015, di fronte alla barbarie terrorista o alla forza di intimidazione della criminalità organizzata, la maggioranza degli italiani ha risposto con la paura. Una paura però, che tende a trasformarsi in razzismo, xenofobia, se non addirittura in collaborazione, magari involontaria, con i mafiosi. Proprio per questo diventa una priorità spiegare perché è necessario non avere paura: continuare a uscire, viaggiare, frequentare cinema e concerti significa lottare contro i terroristi, il cui unico obiettivo è privarci delle nostre libertà. Franco Roberti spiegherà perché fidarsi dello Stato, che è in grado di garantire sicurezza e protezione, significa liberarsi dalle catene con cui la criminalità organizzata tenta di imprigionare, ogni giorno, le nostre vite.


La rassegna prosegue martedì 2 Agosto 2016(ore 21.00 -Dietro La Rancia – Centro Storico). Sarà la passione il filo conduttore della serata che vedrà ospiti Maria Elena Ferro, autrice del romanzo rivelazione “Il secondo giro di giostra” (Cairo Editore) e Giulio Giorello autore de “Il fantasma e il desiderio” (Mondadori). Intervengono Tina Polisciano, Presidente Centro Culturale José Maria Cernicchiaro e Lucia De Gregorio, giornalista e autrice del volume Va’ dove ti porta il ruolo (Giraldi Editore). 

Giovedì 4 Agosto 2016 (ore 21.00 - Dietro La Rancia – Centro Storico) a districarsi tra interrogativi irrisolti saranno Massimo Bisotti, autore del volume “Un anno per un giorno” (Mondadori) e Andrea G. Pinketts, autore del volume “La Capanna dello zio Rom” (Mondadori). 

Domenica 21 Agosto 2016 (ore 21.00 -Dietro La Rancia – Centro Storico) Maratea ospita in esclusiva per la regione Basilicata il Premio Strega 2016, Edoardo Albinati, autore de “La scuola cattolica” (Rizzoli), che insieme a Gaetano Cappelli e Lucio D’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e autore del volume “Il dono di nozze” (Mondadori), si addentrerà tra le torbide pieghe de la mala educaciòn. 

La rassegna chiude giovedì 25 Agosto 2016 (ore 21.00 -Dietro La Rancia – Centro Storico) con una serata dedicata al ritmo dell’intrigo che vedrà ospiti Massimo Nava, autore del volume “Il mercante di quadri scomparsi” (Mondadori) Maurizio De Giovanni, autore del volume “Serenata senza nome”(Einaudi) e il direttore de “L’Espresso, Luigi Vicinanza.

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