Pittore | Angelo Brando | Maratea

Angelo Brando. Pittore a Maratea

BRANDO MARATEA DONNA
Angelo Brando è il più famoso artista pittorico di Maratea,  vissuto a cavallo di due secoli (Maratea 1878 - Napoli 1955).
Attivo a Napoli sopratutto nel periodo tra le due guerre mondiali , ANGELO BRANDO rappresenta una delle figure più interessanti nel panorama delle arti figurative del Novecento meridionale.  


Biografia di Angelo Brando


Ultimo di otto figli della famiglia del commerciante Giuseppe Brando e di Vincenza Zaccaro, Angelo nasce a Maratea il 10 gennaio 1878.  
Con l'intento di assecondare le sue forti doti artistiche  si iscrive all'Istituto di Belle Arti a Napoli dove  la guida di Vincenzo Volpe e Michele Cammarano gli consentirà non solo di completare gli studi ma anche di entrare nella cerchia dei pittori napoletani che costituiranno il nocciolo di una importante scuola pittorica. 

Tali frequentazioni  permetteranno al nostro pittore  di esporre già nel 1908 alla mostra quadriennale di Torino. 
 
Stabilitosi definitivamente a Napoli, dal 1917 al 1948 Angelo Brando vi esercitò la professione di insegnante di materie artistiche : insegnò in varie scuole tra cui il Liceo artistico,  ricevendo nello stesso periodo altri incarichi, quale per esempio,  nel 1919, quello di riordinare la Galleria Regionale di Napoli di cui poi fu nominato conservatore. 
Oltre a ciò fu consigliere della Promotrice Salvator Rosa e poi anche commissario del Comitato per la costituzione della Pinacoteca della Basilicata.  
 
Venne a mancare nella sua città adottiva , Napoli,   il 21 febbraio 1955, all'età di 77 anni.  
 

Impressionismo e...

Angelo Brando pittore maratea

 La pittura di Angelo Brando si inserisce nel filone  dell'impressionismo adattato alla realtà napoletana, discendente si dalle eredità europee ma caratterizzate sopratutto dalla pittura bozzettistica il cui massimo interprete fu il Morelli. 

In altre parole nella pittura di Angelo Brando si trovano si influenze impressionistiche ma anche echi simbolisti e secessionisti. 
 
Nel 2009 la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici e della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata ha acquisito 34 tele del pittore lucano con l'intento di realizzare una pinacoteca all’interno di Palazzo De Lieto,  dove oggi appunto è possibile ammirare le opere del grande pittore lucano.